PER SALSA RICEVUTA. PACCHI DI CIBO IN VIAGGIO PER SALSA RICEVUTA. PACCHI DI CIBO IN VIAGGIO
PER SALSA RICEVUTA. PACCHI DI CIBO IN VIAGGIO Matera, 11-26 giugno 2016 Studio Arti Visive – Via Beccherie, 42 Orari di apertura della mostra: 11-13.30... PER SALSA RICEVUTA. PACCHI DI CIBO IN VIAGGIO

PER SALSA RICEVUTA. PACCHI DI CIBO IN VIAGGIO

Matera, 11-26 giugno 2016

Studio Arti Visive – Via Beccherie, 42

Orari di apertura della mostra: 11-13.30 / 17-21

La pratica di inviare pacchi di cibo ai figli emigrati, lavoratori o studenti, è molto diffusa in Italia meridionale. Il cibo contenuto nella scatola assume significati diversi per chi lo prepara e per chi lo riceve.

Il cibo proveniente dai genitori rievoca il paesaggio sensoriale della famiglia e del luogo d’origine: gli odori della cucina di casa, le pietanze, i termini/suoni dialettali di denominare le pietanze, le presenze della madre e della nonna in cucina e il loro “modo di fare le cose”, le occasioni di commensalità festiva.

La capacità del cibo di attivare queste memorie sensoriali si deve in particolare al fatto che con esso si ha un contatto diretto, non soltanto visivo, ma anche olfattivo, tattile, insomma è un fatto socio-sensoriale totale. Esso è l’unico simbolo che si può materialmente ingerire: mangiando determinati cibi, le relazioni con luoghi e persone vengono letteralmente incorporate e rivissute.

Francesco Marano

Francesco Marano

Francesco Marano insegna Antropologia delle Culture Alimentari, Etnografia e Antropologia Visuale all'Università della Basilicata.