Educazione, Alimentazione e Sostenibilità Educazione, Alimentazione e Sostenibilità
Educazione, Alimentazione e Sostenibilità Tesi di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Studentessa : Mara Volpe, Relatore: Prof. Laura Scrano A.A. 2014-15 Quando si... Educazione, Alimentazione e Sostenibilità

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Educazione, Alimentazione e Sostenibilità

Tesi di Laurea in Scienze della Formazione Primaria
Studentessa : Mara Volpe,
Relatore: Prof. Laura Scrano
A.A. 2014-15

Quando si pensa a politiche per la sostenibilità, vengono subito alla mente immagini di città sovrastate dallo smog, automobili imbottigliate nel traffico e folte nubi di polveri sottili prodotte dalle grandi industrie. Chi penserebbe, invece, ad una tavola imbandita per la cena? Eppure, la sostenibilità è intrinsecamente legata alle nostre tavole e ciascuno di noi ha grande responsabilità per le scelte che compie come consumatore. Quello che mettiamo nei nostri piatti è il risultato di una catena di produzione con enormi ricadute sulla nostra salute, sull’economia e sull’ambiente stesso.
La presente tesi parte dall’esigenza di capire e di far comprendere in che modo il cibo influisce sulla nostra vita e sul territorio. Infatti passando attraverso una attenta disamina dell’evoluzione storica del concetto di “Sviluppo sostenibile e Sostenibilità” e l’analisi del sistema alimentare contemporaneo, è stato valutato l’impatto ambientale del cibo su specie e habitat e sono state analizzate le tendenze alimentari del consumatore odierno, il suo stile di vita e il relativo impatto sulla sostenibilità alimentare.
Educazione al cambiamento: questo è il ruolo della Scuola che deve formare cittadini che scelgano consapevolmente ed eticamente di vivere nel rispetto di se stessi e dell’ambiente.
La “Natura fa le cose per bene” (http://www.barillagroup.it/) . Infatti, gli alimenti per i quali è consigliato un consumo più frequente, come frutta, ortaggi, pasta, sono proprio quelli che hanno una Impronta Ecologica meno estesa, cioè un impatto minore sull’ambiente. Viceversa, gli alimenti con un’Impronta Ecologica più “larga”, cioè che hanno un impatto maggiore sull’ambiente sono anche quelli per i quali viene raccomandato un consumo meno frequente.
L’educazione alimentare va quindi affrontata con una prospettiva ampia, attraverso un approccio didattico nuovo, creativo e, soprattutto, interdisciplinare, capace di scoprire la tematica ‘cibo’ da diverse angolature e capace di favorire l’adozione di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali attraverso la conoscenza ed il consumo di prodotti agroalimentari di qualità, ottenuti nel rispetto dell’ambiente o legati alla tradizione e cultura del territorio rurale.
Il progetto didattico “I percorsi del cibo” rivolto a discenti della scuola primaria completa la trattazione .
Le Attività:
– Dal campo alla tavola,
– Occhio all’etichetta,
– Il carrello della spesa,
avranno lo scopo di sollecitare i bambini a comprendere i nessi causali tra il loro stile di vita, le loro scelte di consumo alimentare e l’ambiente ed eventualmente  proporre modifiche all’interno del proprio nucleo familiare.

Laura Scrano

Laura Scrano